Antonio Nuzzo
Nasce al Cairo e inizia la pratica dello yoga a Roma all’età di 16 anni. Incontra André Van Lysebeth e con lui, dal 1969, per circa 15 anni sperimenta tutte le tecniche di Hatha-yoga seguendo le sue dirette istruzioni.
Nel 1973 assiste a Zinal alla prima assemblea costitutiva della U.E.F.N.Y. e l’anno successivo promuove la nascita della F.I.Y. (Federazione Italiana Yoga).
Dal 1975 , in seguito a ripetuti viaggi in India ed Europa, incontra grandi maestri come Gitananda di Pondicherry, Swami Buha, Paramahansa Swami Satyananda di Monghir, che lo ha iniziato allo studio del Tantra e delle tecniche di meditazione, con lunghi ritiri in India , per la pratica approfondita del Kriya e del Kundalini yoga.
Nel 1977, eletto Presidente della Federazione Italiana Yoga, organizza il primo corso di formazione per insegnanti di yoga della Federazione, di cui è stato docente per più di vent’anni e presidente fino al 1987.
Nel 1986 incontra Vimala Thakar, ricercatrice del profondo, con la quale intraprende una nuova via che lo porta a scoprire e a sviluppare l’osservazione come mezzo fondamentale di ricerca per superare il condizionamento dell’attività razionale e inibita della mente.
È socio onorario della Federazione Mediterranea Yoga e membro della commissione pedagogica federale.
Conduce seminari di approfondimento in Italia e all’estero.